Scopri i punti deboli del tuo CV prima di chi ti seleziona.
Revisione gratuita dei testi del curriculum con IA: trova frasi fatte, verbi fiacchi, descrizioni vaghe e numeri mancanti, con punteggio e riscritture.
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Carica il curriculum e ricevi gratis una revisione con IA che scova frasi fatte, luoghi comuni, verbi fiacchi, descrizioni vaghe e risultati senza numeri. Ottieni un punteggio da 0 a 100 e delle riscritture più convincenti, pronte da copiare.
Perché come scrivi il curriculum fa la differenza
Chi seleziona non ha tempo di decifrare frasi vaghe. «Gran lavoratore, ottimo in team» e «professionista orientato ai risultati» suonano bene ma non dimostrano niente, e per giunta occupano lo spazio che sarebbe servito a un risultato concreto.
Le voci efficaci seguono sempre lo stesso schema: azione, ambito, risultato. “Responsabile del miglioramento dell'assistenza clienti” → “Ridotto del 32% il tempo medio di risposta dell'assistenza, riordinando le priorità dei ticket e creando 6 modelli per il centro assistenza”. La prima versione descrive un incarico, la seconda dimostra un risultato. Questo controllo scova le frasi che suonano generiche e ti suggerisce con che cosa sostituirle.
Che cosa misura il punteggio
Il punteggio da 0 a 100 dice quanta parte del curriculum è sostanza verificabile e quanta invece è riempitivo. A determinarlo sono sei categorie:
- Frasi fatte e luoghi comuni — Espressioni abusate che senza una prova non dicono niente: orientato ai risultati, ottimo in team, intraprendente, pensare fuori dagli schemi, preciso e attento ai dettagli, autonomo, ambiente dinamico
- Verbi fiacchi — Aperture da mansionario, da sostituire con verbi che dicono cosa hai fatto: responsabile di, ho lavorato a, ho aiutato con, ho collaborato in, coinvolto in → guidato, creato, lanciato, migliorato, ridotto, aumentato, automatizzato, realizzato
- Descrizioni vaghe — Voci che dicono che cosa hai fatto, ma non perché era importante. (“Ho lavorato a campagne di marketing” → “Lanciato 4 campagne email che in un trimestre hanno aumentato del 18% le iscrizioni di prova”)
- Numeri che mancano — Risultati che colpirebbero molto di più con una cifra accanto: fatturato, tempo risparmiato, ticket risolti, persone coordinate, tasso di conversione. Dove il tuo dato non c'è, le riscritture lasciano un segnaposto [X] da riempire.
- Aggettivi vuoti — Parole che suonano importanti ma non poggiano su nulla: eccellente, solido, comprovato, strategico, appassionato, innovativo
- Scrittura in prima persona — «Io gestivo», «il mio ruolo prevedeva»: il curriculum si legge meglio con voci dirette che partono dal verbo.
Prima e dopo: com'è fatta una frase che funziona
Lo schema è sempre lo stesso: al posto della frase vuota metti un verbo concreto, un ambito preciso e un numero.
- Responsabile della gestione dei social media → Aumentato del 42% le interazioni su LinkedIn in 3 campagne mensili, provando nuovi formati e nuovi orari di pubblicazione
- Gran lavoratore, ottimo in team e con spiccate doti comunicative → Coordinato gli aggiornamenti settimanali tra prodotto, design e sviluppo, tenendo 4 lanci nei tempi previsti
- Ho contribuito a migliorare l'assistenza clienti → Ridotto il tempo di prima risposta da 12 a 4 ore, creando risposte predefinite e riorganizzando le code dei ticket
- Ho lavorato al miglioramento del sito → Migliorato del 16% le conversioni della pagina di destinazione, riscrivendo i testi e semplificando la registrazione
Come funziona
- Carica il curriculum — Estraiamo il testo dal PDF con lo stesso motore del controllo ATS.
- Ricevi il punteggio — Da 0 a 100, calcolato su frasi fatte, verbi fiacchi, descrizioni vaghe e numeri mancanti.
- Guarda le frasi segnalate — Vedi con precisione quali parole indeboliscono il curriculum, perché lo fanno e cosa scrivere al loro posto.
- Copia le riscritture — Le riscritture rispettano significato e fatti, con un segnaposto [X] dove devi metterci i tuoi numeri.
Che cosa dice il tuo punteggio
- 80–100 · Scrittura efficace. Sei preciso, diretto e quasi senza riempitivi: rifinisci le poche voci segnalate e mandalo.
- 55–79 · Buono, ma si può fare di meglio. L'esperienza vera c'è, però alcune voci suonano generiche o restano senza numeri. Il report ti dice quali.
- 0–54 · Troppo generico. Un curriculum così non se lo ricorda nessuno: sostituisci i luoghi comuni con risultati, cifre e verbi concreti, poi ripeti il controllo.
Come si scrive un buon curriculum
- Apri ogni voce con un verbo — creato, guidato, lanciato, migliorato, ridotto, aumentato, realizzato, automatizzato, consegnato (avoid: responsabile di, ho lavorato a, ho aiutato con, ho collaborato in)
- Metti i numeri dove puoi — Con una cifra accanto un risultato diventa credibile. Dati che funzionano sempre: fatturato generato, costi tagliati, tempo risparmiato, clienti seguiti, ticket risolti, persone coordinate, tasso di conversione, tempo di risposta
- Trasforma i compiti in risultati — “Mi occupavo dei report settimanali” → “Automatizzato la reportistica settimanale, facendo risparmiare 5 ore a settimana al reparto operativo”
- Non gonfiare mai — I numeri non si inventano. Se non ricordi la cifra esatta, dai una misura onesta: «oltre 20 clienti seguiti al giorno», «lavorato con 3 reparti interni», «gestito un portafoglio di 12 clienti».
- Taglia il superfluo — gran lavoratore, appassionato, intraprendente, orientato ai risultati, ottime doti comunicative, ottimo in team, imparo in fretta
Le frasi più abusate nei curriculum, e con cosa sostituirle
- Orientato ai risultati → Di' qual è il risultato che hai ottenuto
- Ottimo in team → Racconta con chi hai lavorato e cosa avete portato a casa
- Preciso e attento ai dettagli → Mostra quale controllo, qualità o procedura è migliorata
- Gran lavoratore → Mostra quanto hai prodotto, con che costanza o con che volumi
- Intraprendente → Cita un progetto che hai avviato tu
- Responsabile di → Comincia dall'azione che hai svolto
- Ho aiutato con → Chiarisci qual è stato il tuo contributo
- Ho lavorato a → Spiega cosa hai creato, migliorato o realizzato
A chi serve questo controllo dei testi?
Serve a te se il curriculum ti sembra anonimo, se le tue voci si limitano a elencare compiti, se non sai quali parole tagliare o se fai fatica a trasformare le mansioni in risultati. È particolarmente utile a studenti, a chi cambia mestiere, a chi ha appena iniziato e a chiunque stia rimettendo mano a un vecchio curriculum prima di una tornata di candidature.
Usalo insieme al controllo ATS gratuito: quello verifica che il PDF venga letto correttamente dai software di selezione, questo fa in modo che le parole lette meritino attenzione. Prima di candidarti, passa da entrambi.
Il controllo dei testi è gratuito?
Sì, gratis e senza registrazione. Ogni analisi fa una vera revisione con l'IA, quindi c'è un limite di buon senso sull'uso intensivo, altrimenti non potremmo tenerlo gratuito per tutti. Se ti servono riscritture illimitate, l'editor IA di Prezumi si usa gratis: crei il curriculum e poi gli chiedi di rinforzare qualsiasi sezione, tutte le volte che vuoi.
È la stessa cosa di un controllo delle parole abusate?
Quel controllo c'è dentro, ma qui si va oltre: segnaliamo anche i verbi da mansionario, le descrizioni vaghe, i numeri mancanti, gli aggettivi vuoti e la scrittura in prima persona. E invece di limitarci a evidenziare il problema, ti proponiamo una riscrittura.
Che cosa sono le frasi fatte del curriculum?
Sono quelle auto-descrizioni vaghe che non portano nessuna informazione verificabile: «orientato ai risultati», «ottimo in team», «intraprendente», «preciso e attento ai dettagli», «sinergia». Chi seleziona le legge su migliaia di curriculum, quindi ormai non comunicano più niente, e intanto rubano lo spazio a un risultato vero.
Allora sono sempre da evitare?
No, il problema non sono certe parole ma le affermazioni senza prove. «Ottimo in team» è vago, mentre «coordinato 3 reparti per lanciare una nuova procedura di inserimento» la collaborazione la dimostra. E i termini tecnici che sembrano paroloni, come «agile» o «dynamic pricing», nel contesto giusto vanno benissimo. Ecco perché usiamo un'IA che legge il contesto invece di una lista di parole proibite.
Può riscrivere le voci del mio curriculum?
Sì. Il report riprende le tue voci più deboli e le riscrive con una struttura più solida: verbo concreto, ambito preciso, risultato misurabile. Dove servirebbe un numero che non hai indicato, lascia un segnaposto [X] da completare con la cifra vera.
Si inventerà esperienze che non ho?
No. Le riscritture devono restare fedeli a quello che hai scritto tu: l'IA non inventa mai risultati né cifre. Usa solo le riscritture che corrispondono al vero, e ricorda che i segnaposto [X] esistono proprio perché i numeri li metti tu.
Funziona anche con i curriculum in italiano?
Sì. La revisione lavora nella lingua del tuo curriculum: luoghi comuni, aperture deboli e numeri mancanti vengono segnalati e riscritti nella stessa lingua in cui hai scritto.
Meglio usarlo prima o dopo il controllo ATS?
Prima di candidarti usali entrambi: questa revisione rende i contenuti convincenti per chi legge, mentre il controllo ATS gratuito verifica che il PDF finito venga interpretato bene. Ricorda che gli errori di formattazione non fanno rumore, ma sono quelli che ti eliminano.
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